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L'AZIENDA

Il contoterzista e fabbro, Sig. Giulio Carlotti apre la sua officina nel 1956 ed inizia la costruzione di reti metalliche, recinzioni e cancelli. In seguito, la costruzione di scale leggere per la raccolta della frutta, carica balle e spandiconcime; nel contempo la Signora Marina, sua moglie, si interessa della vendita presenziando i mercati della zona.
Dopo qualche anno, la pataticoltura dell'area assume un'importanza predominante, a seguito di questo, nel 1965 viene costruito il primo scava patate portato sui 3pt. del trattore e azionato dalla p.d.f., il modello "Rapid 1".
La coltivazione delle patate e delle cipolle si sviluppa sempre di più, le esigenze dell'agricoltore si fanno sempre più mirate, richiede una meccanizzazione che non crei danni al raccolto, che allevi la fatica e incrementi la produzione giornaliera.
Il Sig. Giulio, sempre attento alle necessità, costruisce le prime scavaraccoglipatate semi-automatiche che gli permettono di espandere il suo mercato su tutta l'Italia.
Da sempre le esigenze del pataticoltore condizionano la Ricerca e lo Sviluppo dei nostri progetti, per questo motivo il mondo pataticolo conferisce alle nostre macchine una "Eccellenza della Qualità" per la raccolta accurata che eseguono.
Nel 1980, l'azienda abbandona l'officina e si trasferisce in un capannone per prendere un indirizzo industriale. Sono anni dove l'attività aziendale è in pieno fermento, sempre pronti alle esigenze del mercato, vengono costruite nuove macchine semi-automatiche e automatiche, sviluppato il progetto per la raccolta delle cipolle, ed inizia l'esportazione in tutta Europa.
Alla fine degli anni 90, mentre nuove cultivar più delicate si affermavano, e l'agricoltore prendeva sempre di più la fisionomia d'imprenditore agricolo, alla Carlotti avviene il cambio generazionale, suo figlio Giampaolo e suo nipote Claudio ne prendono la gestione.
Bisognava far fronte al mercato, come aumentare la produttività delle scavaraccoglipatate per essere pronti alla richiesta e mantenere nel contempo, "l'Eccellenza della Qualità". Viene data vita alla serie "Spring", nuovo sistema di separazione, meno incisivo sul terreno raccolto, ma molto efficace per la produttività.
Oggi più di qualche centinaio di macchine automatiche Spring ALX, Spring 750/14 e 20, sono compagne affidabili di pataticoltori italiani ed europei.
Nell'anno 2007, forti degli ottimi risultati operativi delle nostre macchine, e dell'esperienza raggiunta su ogni campo, è stato costruito il modello Spring 750/35, di alta produttività ma conservatrice della nostra tradizione di "Qualità".
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